IN PRIMO PIANO: EVENTI E APPUNTAMENTI


15 - 31 dicembre, Palermo: Donne ebree nell'unità d'Italia

8 - 11 dicembre, Napoli: Moked su Etica e Politica

9 dicembre, Napoli: Jewish intellectual history of Southern Italy in the 9-11th centuries

28 OTTOBRE - 1° NOVEMBRE, BELVEDERE MARITTIMO (CS): SHABBATON IN CALABRIA

Giovedì 20 ottobre, Reggio h. 18: Conversazione sugli ebrei a Reggio

17 novembre, Napoli: Cultura ebraica al tempo di internet

2 - 3 dicembre, Cosenza/Ferramonti: Corso di Storia e didattica della Shoah 2011

Omaggio a Ferramonti:
chiedo la collaborazione dei lettori per avere un sasso dalla Terra di Israele da deporre al cimitero di Tarsia (ed eventualmente di Cosenza) dove sono sepolti alcuni di coloro che morirono nel campo di concentramento di Ferramonti


Storia e attualità ebraiche in Calabria, con uno sguardo al futuro

Secondo una leggenda, che attesta l'antica frequentazione ebraica della nostra regione, Reggio fu fondata da Aschenez, pronipote di Noé.
La sinagoga del IV secolo dC, ricca di mosaici, di Bova Marina, è la più antica in Occidente dopo quella di Ostia Antica; a Reggio fu stampata la prima opera in ebraico, il commento di Rashi alla Torah; calabrese fu Chayim Vital Calabrese, grande studioso della Kabbalah.
Nel Medioevo moltissimi furono gli ebrei che si stabilirono in Calabria, aumentando fino alla cacciata all'inizio del XVI secolo; tornarono per pochi anni, richiamati dagli abitanti oppressi dai banchieri cristiani , ma furono definitivamente cacciati nel 1541, evento che non fu estraneo alla decadenza economica della Calabria, in particolare nel settore legato alla lavorazione della seta.
Dopo l’espulsione definitiva, gli ebrei (ufficialmente) sparirono, e ritornarono temporaneamente nella triste circostanza dell’internamento a Ferramenti; oggi non vi sono che isolate presenze, ma d'estate la Riviera dei Cedri si riempie di rabbini che vengono a raccogliere i frutti per la celebrazione della Festa delle Capanne.
Questo blog, solidale con l'unica democrazia del Medioriente, vuole, ripercorrendo la storia ebraica in Calabria, costruire amicizia tra la nostra terra e Israele.

giovedì 8 dicembre 2011

Accordi turistici tra Calabria e Israele

Ci chiediamo ora, dopo le sparate dell'assessore reggino all'urbanistica e coordinatore cittadino del PdL, Luigi Tuccio, e del componente della segreteria del Presidente della Regione, Giuseppe Agliano, cosa possa restare di questo accordo, e come si potranno sentire accolti da noi i turisti israeliani, di cui il Presidente Scopelliti aveva detto "La Calabria accoglierà con entusiasmo i turisti israeliani che daranno lustro, con la loro presenza, alla Regione"

Dal sito della Regione Calabria

Incontro fra il Presidente Scopelliti
e il Console israeliano Saladino

Il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, ha ricevuto questa mattina a Palazzo Alemanni il Console Onorario di Israele Vincenzo Saladino. All’incontro era inoltre presente il direttore generale del Dipartimento Turismo Raffaele Rio. La visita del Console Saladino è stata proficua, anche perché sono state gettate le basi per un solido rapporto di amicizia e collaborazione fra la Calabria ed Israele. Il primo accordo bilaterale partirà infatti col settore turismo e vedrà attivi, a cominciare dalla prossima primavera, nuovi voli che decolleranno da Tel Aviv per gli aeroporti calabresi. “Siamo contenti che la Regione Calabria - afferma il Console Saladino - abbia focalizzato la propria attenzione sullo stato di Israele. A tal proposito, dalla prossima primavera giungeranno in Calabria, grazie ai nuovi voli, molti turisti israeliani per ammirare le bellezze della Regione Bruzia”. Il Presidente Scopelliti sottolinea il significato di questa sinergia: “Abbiamo avviato una stagione di grandi cambiamenti puntando soprattutto sull’offerta turistica per dare un forte impulso a questo settore nevralgico e l’approvazione, in Consiglio Regionale, del piano turistico triennale conferma la nostra operatività. La Calabria accoglierà con entusiasmo i turisti israeliani che daranno lustro, con la loro presenza, alla Regione. Noi, l’ho sempre detto, abbiamo una vocazione internazionale che nell’immediato futuro ci porterà ad allacciare nuovi rapporti di partnership con altri Stati”.n.l.

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