Calabria judaica - Sud ebraico

Calabria judaica ~ Sud ebraico
Storia, cultura e attualità ebraiche in Calabria
con uno sguardo al futuro e a tutto il Meridione

Secondo una leggenda, che attesta l'antica frequentazione orientale della nostra regione, Reggio fu fondata da Aschenez, pronipote di Noé.
La sinagoga del IV secolo, ricca di mosaici, di Bova Marina, è la più antica in Occidente dopo quella di Ostia Antica; a Reggio fu stampata la prima opera in ebraico con indicazione di data, il commento di Rashì alla Torah; Chayim Vital haQalavrezì, il calabrese, fu grande studioso di kabbalah, noto anche con l'acronimo Rachu.
Nel Medioevo moltissimi furono gli ebrei che si stabilirono in Calabria, aumentando fino alla cacciata all'inizio del XVI secolo; tornarono per pochi anni, richiamati dagli abitanti oppressi dai banchieri cristiani, ma furono definitivamente cacciati nel 1541, evento che non fu estraneo alla decadenza economica della Calabria, in particolare nel settore legato alla lavorazione della seta.
Dopo l’espulsione definitiva, gli ebrei (ufficialmente) sparirono, e tornarono temporaneamente nella triste circostanza dell’internamento a Ferramonti; oggi non vi sono che isolate presenze, ma d'estate la Riviera dei Cedri si riempie di rabbini che vengono a raccogliere i frutti per la celebrazione di Sukkot (la festa delle Capanne).
Questo blog è dedito in primo luogo allo studio della storia e della cultura ebraica in Calabria; a
ttraverso questo studio vuole concorrere, nei suoi limiti, alla rinascita dell'ebraismo calabrese; solidale con l'unica democrazia del Medio Oriente si propone come ponte di conoscenza e amicizia tra la nostra terra e Israele.

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20 settembre 2016: Bova Marina (RC)
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giovedì 13 marzo 2008

Cognomi ebraici: primi cenni

Una delle vie per indagare sulle antiche presenze ebraiche è quella dell’onomastica.
In realtà si tratta di una strada piuttosto ambigua, sulla quale bisogna procedere con estrema cautela, perché può essere ingannatrice, e questo per molti motivi.
Sono relativamente pochi i cognomi esclusivamente ebraici: un Milano può essere di origine ebraica, ma non necessariamente, perché era facile che un qualsiasi milanese che fosse andato ad abitare fuori dalla sua città ricevesse un cognome come Milano, Milanese, Da Milano, Di Milano, e così via, indipendentemente dal fatto che fosse ebreo o cristiano; non è affatto vero che, come dicono alcuni, tutti i cognomi indicanti un luogo siano ebraici: molto spesso è così, ma non è un dato assoluto.
Di contro, non è affatto vero che, come scrive qualcuno, solo i cognomi di luoghi centro-settentrionali (tutti!) indichino origine ebraica, mentre quelli di luoghi meridionali (tutti!) escludono tale origine.
Un’altra difficoltà è quella cronologica: se oggi in un luogo si trova un cognome certamente ebraico, non è detto che risalga ad una famiglia ebraica originaria del luogo, può benissimo esservi emigrata fino al XIX secolo, quando ancora venivano emanate in Italia disposizioni affinché ognuno avesse un cognome, cosa che non sempre avveniva fino ad allora.
Inoltre c’è l’aspetto dei matrimoni misti, per cui una famiglia che ha un cognome “cristiano” può benissimo essere di origine ebraica, ma, avendo in un qualsiasi momento una donna di questa famiglia sposato un cristiano, il cognome materno si è perso.
Alla difficoltà contribuisce infatti la legge ebraica, secondo cui l’appartenenza all’ebraismo si trasmette in modo matrilineare, per cui è ebreo chi è figlio di madre ebrea; quindi anche l’accertata ebraicità di un cognome (trasmesso di padre in figlio) non può far parlare di ebraicità della persona, almeno secondo i criteri ebraici.

Sui cognomi ebraici in Calabria avremo modo di parlare in seguito, intanto vi invitando (se l'argomento vi incuriosisce) ad esplorare due ottimi siti curati da Nardo Bonomi (purtroppo in inglese), che contengono varie e documentate informazioni e rimandano a loro volta a numerosi database e motori di ricerca: Italian Resources for Jewish Genealogy e Jewish Genealogy in Italy.
Un piccolo elenco (che riporto con qualche annotazione e una sommaria divisione in gruppi) tratto dal libro del professor Vincenzo Villella, La Judeca di Nicastro e la storia degli ebrei in Calabria, si può trovare sul sito del IjCCC, Italian Jewish Cultural Center of Calabria.
Cognomi riferiti a luoghi: Amantea, Capua, Catalano, De Rose, Di Lentini, Di Napoli, Di Nola, Di Rende, Greco, Milano, Montalto, Napoli, Palermo, Pistoia, Pugliese, Renda, Romano, Salerno, Siciliano, Spagnolo, Staiti, Viterbo;
Cognomi nobiliari (assunti o perché erano in rapporti d’affari con loro o al momento della conversione): Barone, Caracciolo, Carafa, D'Aquino, Filomarino, Monforte;
Cognomi di mestieri: Cimino (coltivatori o commercianti di cumino), Ferraiolo, Ferraro, Foderaro, Orefice, Pignataro, Speziale;
Traduzioni dall’ebraico: Anania, Buono, Dattilo, De Sarro, Del Giudice, Del Vecchio, Diamante, Fiore, Gentile, Gioia, Leone, Luzzatto, Ricca, Russo, Simone, Stella, Tranquillo, Ventura, Vitale;
Cognomi da convertiti: Cristiano, Gesualdo;
Patronimici: D'Alessandro, De Masi, De Pascali, De Pasquale, Di Giacomo, Di Giovanni, Di Matteo.
Aiello (da Abdullah, nome che gli arabi avevano imposto a molti di loro), Jacoviello o Coviello (da Jacob), Mascaro (dallo spagnolo mas caro, molto caro a Dio).
Altri di vario genere: Amato, Balsamo, Bonanno, Bonfiglio, Brancato, Brigandi, Bruno, Campagna, Chiarelli, Costantino, De Mayo, Garo, Giardino, Jenco, Licastro, Margiotta, Marino, Mazza, Mele, Mondella, Mozello, Panaro, Pane, Perna, Pisciotta, Rotoli, Speranza.

Un elenco molto ampio, dal sito dell'Associazione per la ricerca e lo studio sugli Ebrei in Calabria e Sicilia, riguarda la Sicilia, ma riporta molti cognomi presenti anche da noi; è piuttosto lungo, e mi richiederebbe troppo tempo per elaborarlo, quindi consiglio di leggerlo personalmente, anche per le osservazioni che contiene.

31 commenti:

Bennauro ha detto...

Carissimo, l'elenco dei cognomi ebraici di Calabria che ho appena letto con enorme piacere non e' che la punta dell'iceberg! Mi piace andare direttamente al punto: i Messina, Palermo, Trapani, Siracusa, Piazza, Caccamo, Mineo, e il bellissimo Lofaro, sono nomi acquisiti immediatamente al tempo dell'espulsione dalla Sicilia! Il versante calabrese dello Stretto ne e' pieno! Dato importante: questi cognomi non esistevano prima del Febbraio 1493! Alla prossima...

AF ha detto...

E' verissimo che sono molti di più, ma anche qualcuno di meno, infatti ho detto che che questo post è solo un primo cenno...
Però è anche vero che non TUTTI i Messina, Palermo ecc. siano ebrei: è una materia molto complessa questa dei cognomi.
Mi incuriosisce una cosa: mi puoi indicare da quali fonti risulta che questi nomi non esistessero da noi prima del Gerush?
Ti ringrazio, i tuoi interventi sono sempre preziosi!

Rosy ha detto...

Salve! D'Elia era il cognome della mia bisnonna, calabrese di Amendolara (CS). Potrbbe essere un cognome di origine ebraica?

Antonio Caracciolo ha detto...

Il cognome Caracciolo è documentato fin da prima dell’anno 1000, esattamente in una pergamena del 20 marzo 976, che dice esser defunto Teodoro Caracciolo, riconosciuto come capostipite del Caracciolo. In Calabria il cognome Caracciolo esiste da parecchio tempo prima del 1493. Che i Caracciolo siano mai stati ebrei mi riesce del tutto nuovo. Che possa esservi qualche caso, è cosa che andrebbe documentata e sarebbe sempre qualcosa di assolutamente marginale. Ma dove volete arrivare? A sostenere che il mondo è tutto ebraico? Poveri noi!

Bruno ha detto...

non credo proprio a cosa scritto sopra... che tutti quei cognomi abbiano la maggior parte ceppo ebraico... e perchè allora durante le persecuzione nazi.fasciste tali non sono stati perseguitati visto il loro cognome ebraico... non mi risulta proprio... ma dove vogliamo arrivare... alla prossima...

Giorgia Milani ha detto...

secondo me questi discorsi lasciano il tempo che trovano...
Siamo tutti, o quasi, frutti di mescolanze fra geni di etnie diverse avvenute nei secoli, un cognome quanto può dimostrare? Ben poco temo...

Roberto ha detto...

Carissimi, questo elenco di presunti cognomi ebraici è privo di qualsiasi fondamento storico! Addirittura qui si mescolano cognomi toponomastici (che non sono esclusivi delle famiglie ebraiche!), con cognomi di mestiere (frequenti in tutta Italia) e con patronimici abbastanza comuni in tutta Italia! Ma vogliamo scherzare?
Prendiamone qualcuno a caso. Il cognome Greco è diffuso in tutto il sud Italia, nelle forme Greci e Grechi è diffuso anche al nord. Ferraro è un cognome diffuso in tutta Italia (varianti: Ferrari, Ferrero etc...). Il cognome Pugliese è diffuso in tutto il sud Italia. Di Giacomo, Di Giovanni, Di Matteo... sono patronimici diffusi in tutta Italia, tipici per esempio anche di regioni come l'Abruzzo o il Molise. Come se tutte le persone che si chiamano Giovanni, Giacomo o Matteo fossero di origini ebraiche!
I cognomi dimostrano ben poco, i frequenti cambi ortografici operati nei secoli scorsi spesso li hanno modificati radicalmente, sconvolgendone anche il senso etimologico della forma originaria. Io ci andrei molto cauto, l'onomastica senza adeguati studi alle spalle è un terreno molto scivoloso!

Roberto ha detto...

Sono andato a leggere nel sito l'elenco stilato da questo fantomatico professor Vincenzo Villella (ma professore di cosa? e soprattutto dove?). Ma la faccenda assume addirittura i toni del farsesco. Questo lungo elenco di cognomi riportato anche in questo blog viene riunito sotto la dicitura "A partial list of Italian
Jewish surnames". Ma qui siamo davvero alla truffa storica. In questa lista sono compresi alcuni dei cognomi più diffusi in Italia. Cognomi assolutamente panitaliani come Campagna, Romano, Ventura, Bruno, Amato, Mazza, Simone che insieme a cognomi tipicamente italiani (ma non panitaliani) come Russo, Di Matteo, Ferraro, Caracciolo, De Pasquale, Di Giacomo, Gentile, Di Matteo, Costantino, D'Alessandro, De Masi (tanto per citarne alcuni) vengono fatti passare per cognomi tipicamente ebraici! Io pensavo ci si riferisse al solo ambito calabrese, ma qui addirittura si parla a livello nazionale! Perdonatemi se uso il termine truffa, ma davvero non saprei come altro definire tutto questo pressapochismo storico (e onomastico). Tanto per dire, i cognomi Bruno, Russo, Greco e Romano, risultano tra i 15 cognomi più diffusi in Italia! E seguendo i criteri di questa lista, se ne ricava che metà della popolazione italiana sarebbe di origine ebraica. Non ci sarebbe niente di male, per carità. Peccato però che questo sia un clamoroso falso storico.

Nunzio ha detto...

Io vorrei sapere se il mio cognome e' di origine ebraica: Curigliano,in calabria la mia regione c'e' la cittadina di Corigliano Calabro,ho chiesto l'origine del mio cognome a cognomi.it e mi hanno detto che potrebbe essere una forma dialettale del cognome Corigliano,ora sapendo che molti ebrei assumevano cognomi di citta' mi chiedo se anche il mio cognome nn sia di origine ebraica...se poteste aiutarmi ve ne sarei molto grato
distinti saluti

Agazio Fraietta ha detto...

Prima di tutto vorrei rispondere agli "ipercritici", invitandoli a rileggere quanto ho scritto in premessa: quella dei cognomi è "una strada piuttosto ambigua, sulla quale bisogna procedere con estrema cautela, perché può essere ingannatrice, e questo per molti motivi. Sono relativamente pochi i cognomi esclusivamente ebraici".
Se ho riportato l'intervento del professor Villella ed altri su questo argomento, è perché nel blog cerco di riportare qualsiasi venga scritto riguardo alle relazioni tra ebrei e Calabria, senza che questo significhi una mia condivisione del suo parere: io riporto quello che trovo, poi ognuno è liberissimo di avere la sua opinione.
Quanto detto vale anche per il cognome Curigliano, che quasi sicuramente è una forma dialettale di Corigliano ed indica un antenato proveniente da tale città, ma quanto alla sua origine ebraica è impossibile affermare alcunché.
Vale per questo cognome quello che ho scritto sempre nella premessa:
"un Milano può essere di origine ebraica, ma non necessariamente, perché era facile che un qualsiasi milanese che fosse andato ad abitare fuori dalla sua città ricevesse un cognome come Milano, Milanese, Da Milano, Di Milano, e così via, indipendentemente dal fatto che fosse ebreo o cristiano; non è affatto vero che, come dicono alcuni, tutti i cognomi indicanti un luogo siano ebraici: molto spesso è così, ma non è un dato assoluto".
Inviterei in particolare il nobile professor Caracciolo a leggere bene quello che ho scritto: non ho affermato che i Caracciolo siano di origine ebraica, ma solo che alcuni ebrei (e musulmani) prendevano il cognome di nobili “ perché erano in rapporti d’affari con loro o al momento della conversione, nel senso che era un onore per questi nobili far loro da padrini, patrocinando in questo modo la conversione al cristianesimo.
Condivido il pensiero di Giorgia Milani, ed invito a leggere il post Cognomi ed ebraicità di martedì 19 agosto 2008 per un chiarimento sulla materia.

giovanni ha detto...

Salve e Shalom, vorrei tanto sapere se il mio cognome Melillo e' di origine ebraica. Vi sono almeno due localita' chiamate Melillo/i in Sicilia ed una Melilla in Marocco ( Spagna). Grazie

vitale ha detto...

Il mio cognome è Vitale,e di nonna Catalano, potrebbe essere di origine ebraico?e poi è vero che esiste il dna ebraico con un esame del sangue?

Agazio Fraietta ha detto...

Per Giovanni: non tutti i cognomi di luoghi indicano un'origine ebraica; purtroppo non ho qui con me il libro sulla Sicilia ebraica che ho comprato di recente, e non ricordo se a Melilli ci fosse una comunità, nel qual caso le possibilità di una origine ebraica sarebbero maggiori, né so nulla di Melilla, mi dispiace

Per vitale: Entrambi i cognomi sono molto probabilmente di origine ebraica, ma ovviamente non se ne può avere la certezza, solo alte probabilità; sì esistono certi marker genetici che possono indicare una appartenenza (probabile/molto probabile) a ceppi familiari ebraici: non sarà difficile trovare su internet modi di fare il test anche per corrispondenza. Personalmente mi rifiuto di farne pubblicità, perché l'ebraismo non è questione di razza, e purtroppo è questo il messaggio che rischia di passare

Per tutti: L'ebraicità è questione di cuore, e di mente. Sulla questione generale dell'ebraicità dei cognomi rinvio ad un altro mio posto: http://calabriajudaica.blogspot.com/2008/08/cognomi-ed-ebraicit.html

Anonimo ha detto...

Ma per favore: esami del DNA?
ma studiare un pò di genetica, no?
La specie umana non si divide in RAZZE, si vuole capire una buona volta o no? Atteniamoci a ciò che afferma la scienza, senza prestare il fianco a fanatismi razzisti: la culla dell'umanità -ormai è provato- è l'Africa. Ragion per cui siamo tutti discendenti dell'"uomo nero". E che il Ku Kluz Klan se ne faccia una ragione!!

Anonimo ha detto...

Posto che è ormai assodato che l'umanità non si divide in "razze", che siamo tutti portatori di un DNA che si è evoluto unicamente sotto le spinte dell'ambiente e che proprio da quest'ultimo ( e solo da esso) derivano quindi le visibili differenze tra individui delle diverse zone del pianeta, non vedo perchè dovremmo ricercare "esclusività" genetiche da ascrivere ad un popolo od all'altro: ma non è questo il modo più efficace per alimentare il razzismo? Sarebbe saggio ricordare che il famigerato "manifesto della razza" elencava le presunte caratteristiche fisiche degli ebrei puntando proprio sulla "paura del diverso" (purtroppo presente atavicamente nell'uomo) per soffiare sul fuoco della follìa razzista. Stessa "tecnica" abilmente usata dalla propaganda nazista.
Trovo oltremodo inutile e dannosa la pretesa di tali ricerche genetiche quando, come affermato in un commento precedente, sappiamo benissimo che ormai ognuno di noi è il frutto di un mix etnico, visti gli spostamenti dei vari popoli che si sono susseguiti ininterrottamente nella storia dell’umanità. E ciò è ancor più valido nel caso degli ebrei, considerata la diaspora e i matrimoni misti (io stessa sono frutto di uno di questi).

Anonimo ha detto...

Vorrei sapere qual è la radice ebraica del cognome Mazza visto che io su altri siti ho letto che ha tutt'altre radici (deriva dall'antico germanico "Matzo") e poi mi pare che sia un cognome panitaliano diffusissimo in quasi tutta la penisola tipo Rossi, Rocca, genitle, ecc. allora se Mazza ha origini ebraiche vuol dire che l'80% degli italiani è di origine ebraica?

Anonimo ha detto...

Un mio carissimo amico si chiama D'Alessandro, quindi molto probabilmente è di origine ebraica.
La mia domanda è un po particolare, vorremmo sapere, vista la discendenza ebraica, se il mio amico si può sposare in sinagoga e se può sposare un altro uomo.

Grazie della risposta, qualunque essa sia

Cordiali saluti

Mangone ha detto...

Ho trovato molto interessante il libro del prof. Villella;
molti dei nomi che elenca nel libro,
sono gli stessi nomi dei miei amici e vicini di casa.
Io non credo che sia una coincidenza,anzi io credo che intorno agli anni del 1600 molti ebrei convertiti o perseguitati emigrarono dalla costa tirrenica a quella ionica rifugiandosi in piccoli paeselli.
Sarebbe interessante se si farebbe una ricerca storica di quell'epoca anche per capire meglio la storia della Calabria.
Trovo molto strano che nel mio paese, Mandatoriccio, circa la meta' della popolazione ha nomi ebraici e guarda caso son tutti concentrati nella stessa area, un ghetto aperto,
io l'ho scoperto per caso, e non penso che sia solo una coincidenza, e poi non e' solo una questione di nomi, lo si sente dentro e lo si vede in faccia.
Mario Mangone USA

Gegenmich ha detto...

Seriani-Sirianni-Siriani?

Agazio Fraietta ha detto...

1) personalmente mi sembra improbabile che il cognome Mazza sia di origine ebraica, oppure, come Colombo, Milano e molti altri, potrebbe essere che in alcuni casi lo sia e in altri (la maggioranza) no. Probabilmente l'autore dell'articolo riconduce l'origine del cognome al termine Matzah (il pane non lievitato che si usa a Pesach, la pasqua ebraica)

2) Per D'Alessandro, escluderei il "quindi molto probabilmente". Non è assolutamente vero che i patronimici siano caratteristici di un'origine ebraica, ed è del tutto fuori luogo dire "vista la discendenza ebraica", temo sia indimostrata e indimostrabile, salvo non riesca a risalire a 500 anni fa di madre in figlia (visto che l'ebraismo si trasmette matrilinearmente). Il suo amico non si potrebbe sposare in sinagoga, se non passando attraverso il giyur, cioè il processo di conversione, e comunque non potrebbe sposare un altro uomo, dal momento che il matrimonio omosessuale non è ammesso dall'ebraismo ortodosso, al quale appartengono tutte le comunità ebraiche italiane e la stragrande maggioranza degli ebrei italiani.
Diverso è il discorso per le altre correnti dell'ebraismo (conservative, reform, liberal...) che ammettono il matrimonio omosessuale e la trasmissione dell'ebraismo anche secondo la patrilinearità. In qualunque caso, vista la remota e indimostrabile ascendenza ebraica, credo che anche in queste altre correnti sarebbe necessario il processo di conversione.

3) Senza voler discutere il valore delle ricerche del professor Villella, a mio parere sono troppi i cognomi a cui egli attribuisce una origine ebraica. Discutibile poi la migrazione nel 1600 (forse intende 1500, quando gli ebrei furono cacciati) dal Tirreno allo Jonio, in quanto la Calabria era più o meno omogeneamente disseminata di presenze ebraiche, dall'uno all'altro mare.
Sarei comunque grato se mi potesse fornire più elementi su Mandatoriccio: quali sono questi cognomi? e in quale area sono concentrati? Grazie

4) Credo che Seriani-Sirianni-Siriani sia piuttosto riconducibile ad un Signor Giovanni ---> Sir Gianni (Senior Johannes ---> (Sir Janne). Possibile che in un limitato numero di caso possa derivare da Siriano, ma temo sia impossibile capire se si tratta di ebrei di origine siriana o di arabo/musulmani siriani

Agazio Fraietta ha detto...

Ancora sul cognome Mazza.
Per quanto io resti convinto che sia un cognome panitaliano (cioè presente in famiglie ebraiche o no), è interessante comunque la sua attestazione di cognome ANCHE ebraico.
A pagina 204 dell'articolo del professor Fabrizio Lelli dell'Università di Lecce, L’influenza dell’ebraismo italiano meridionale sul culto e sulle tradizioni linguistico-letterarie delle comunità greche si parla dei fratelli Nenahem e Aharon Mazza, ebrei pugliesi esuli a Corfù.
Un Dawid Mazza è citato nella nota n. 48 a pagina 208.

Anonimo ha detto...

Signor Agazio Fraietta, Mazza come la maggioranza dei cognomi in questa lista sarà ANCHE ebraico, ma la stragrande maggioranza di quelli che hanno questo cognome, non solo diffuso al sud, non sono ebrei e neanche di lontana origine ebraica. Quello che possiamo dire è che gli ebrei in Italia, così come altre minoranze vedi gli Arbereshe, nell'italianizzare i loro cognomi assunsero cognomi italiani che erano già esistenti in Italia. Quindi presumere di avere origini ebraiche solo sulla base del cognome non porta da nessuna parte, ci vogliono altre ricerche per capirlo, anche quella del DNA che è ormai sempre più diffusa.

Rosa Simonelli ha detto...

Io sono nata a Tropea ma vivo in Australia dal 1951. Vorrei sapere se il cognome Simonelli e ebraico. La comunità ebraica a Melbourne e numerosissima e i miei amici ebraici credono che Simonelli e veramente ebraico. Poi, e un cognome che esiste in tutta l'Italia. Se c'e qualcuno che mi possa aiutare, ne sarei grata.

Rosa Simonelli

Agazio Fraietta ha detto...

Gentile signora Simonelli, purtroppo la questione dei cognomi è molto complessa e problematica, e per certi aspetti può essere fuorviante.
Simonelli potrebbe essere di origine ebraica, come potrebbe non esserlo, diciamo fifty/fifty come probabilità.
Ho cercato un po' di chiarire la questione su cognomi ed ebraicità in questo mio post precedente:
http://calabriajudaica.blogspot.it/2008/08/cognomi-ed-ebraicit.html

Agazio Fraietta ha detto...

Quanto al cognome Mazza, ribadisco quanto ho detto: potrebbe essere di origine ebraica come potrebbe non esserlo, come accade per quasi tutti i cognomi (esclusi pochissimi di sicura origine ebraica).
Anche qui rimando al post http://calabriajudaica.blogspot.it/2008/08/cognomi-ed-ebraicit.html

Gegenmich ha detto...

Ho letto solo ora la sua risposta. La ringrazio moltissimo!

Gegenmich ha detto...

Le faccio un'altra richiesta, vista la sua gentilezza e disponibilità. I cognomi De Vanna e Delle Grottaglie possono avere per caso origine ebraiche?

Anonimo ha detto...

E scritto nell'articolo che Fiore e un Cognome tradotto dall'ebraico.
Qualcuno mi potrebbe dire qual'é il cognome ebraico per Fiore.
Grazie in anticipo
Bruno

Rosanna Ferri ha detto...

Salve vorrei sapere se Ferri (il mio cognome) è di origine ebraica.
se possibile vorrei sapere se è di origine ebraica anche Castriotta, Ionata, Di bari, Renzulli, e Giardino. sono tutti cognomi della mia famiglia. Genitori, nonni e bisnonni.

Anonimo ha detto...

Salve a tutti ! vorrei sapere se il mio cognome Ferri è di origine ebraica. se possibile vorrei saperlo anche di Castriotta, Ionata, Di bari, Giardino e Renzulli.

Unknown ha detto...

Egregi Signori ciò che accade in Italia è la stessa che corre in Portogallo e Spagna. Le persone con lo stesso cognome e raramente unico per gli ebrei arriva lo stesso problema. Ci ebrei portoghesi con gli stessi nomi dei cristiani. Prendo l'esempio del rabbino Isaac Aboab da Fonseca, Fonseca è un cognome utilizzato da ebrei e cristiani. Lo stesso vale per Baruch Spinoza, originale portoghese Espinosa è stata modificata nel Holanda.Em comunità spagnola-portoghese ad Amsterdam, Londra e New York la maggior parte dei cognomi erano portoghese o spagnolo e altri con cognomi ebraici. Un cognome come Costa era così comune nella penisola iberica tra cristiani e poi la persecuzione degli ebrei sono stati costretti a portare cognomi Ibericos. E 'vero che molti ebrei italiani hanno adottato cognomi come Romano, Rossi, ecc Un immigrato italiano in Brasile Vivaldo Levi D'Ancona era un Ebreo e il famoso pittore italiano Modigliani era un cognome preso da una città italiana. La soluzione è quella di cercare antiche comunità o famiglie che hanno memorie e usanze ebraiche nelle loro case.Da Sergio Motta e Silva, da Brasile.