Calabria judaica - Sud ebraico

Calabria judaica ~ Sud ebraico
Storia, cultura e attualità ebraiche in Calabria
con uno sguardo al futuro e a tutto il Meridione

Secondo una leggenda, che attesta l'antica frequentazione orientale della nostra regione, Reggio fu fondata da Aschenez, pronipote di Noé.
La sinagoga del IV secolo, ricca di mosaici, di Bova Marina, è la più antica in Occidente dopo quella di Ostia Antica; a Reggio fu stampata la prima opera in ebraico con indicazione di data, il commento di Rashì alla Torah; Chayim Vital haQalavrezì, il calabrese, fu grande studioso di kabbalah, noto anche con l'acronimo Rachu.
Nel Medioevo moltissimi furono gli ebrei che si stabilirono in Calabria, aumentando fino alla cacciata all'inizio del XVI secolo; tornarono per pochi anni, richiamati dagli abitanti oppressi dai banchieri cristiani, ma furono definitivamente cacciati nel 1541, evento che non fu estraneo alla decadenza economica della Calabria, in particolare nel settore legato alla lavorazione della seta.
Dopo l’espulsione definitiva, gli ebrei (ufficialmente) sparirono, e tornarono temporaneamente nella triste circostanza dell’internamento a Ferramonti; oggi non vi sono che isolate presenze, ma d'estate la Riviera dei Cedri si riempie di rabbini che vengono a raccogliere i frutti per la celebrazione di Sukkot (la festa delle Capanne).
Questo blog è dedito in primo luogo allo studio della storia e della cultura ebraica in Calabria; a
ttraverso questo studio vuole concorrere, nei suoi limiti, alla rinascita dell'ebraismo calabrese; solidale con l'unica democrazia del Medio Oriente si propone come ponte di conoscenza e amicizia tra la nostra terra e Israele.

IN PRIMO PIANO: eventi e appuntamenti

27 gennaio 2019: Giorno della memoria

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mercoledì 10 ottobre 2012

Convegno in memoria di Cesare Colafemmina




Ad un mese dalla morte del professore Cesare Colafemmina, il grande studioso dell'ebraismo meridionale (e calabrese in particolare, fino a lui praticamente quasi ignorato), viene organizzato un importantissimo convegno a cui parteciperanno i massimi studiosi italiani e israeliani di storia ebraica in Italia.
Tutto il convegno è di grandissimo interesse, voglio evidenziare in particolare: la lezione magistrale di Giancarlo Lacerenza che aprirà il convegno; il giorno dopo, martedì 16 ottobre, la relazione del "nostro" Enrico Tromba, centrata sulla sinagoga di Bova Marina; la presentazione, mercoledì 17, dell'ultimo grande lavoro del professor Colafemmina, "The Jews in Calabria", del quale parlerò presto in un post dedicato all'opera.
 Il convegno (itinerante tra Bari, Trani e Venosa) prevede anche delle visite guidate, al Castello svevo e alla Giudecca di Trani, e soprattutto alle catacombe ebraiche di Venosa, che tanto devono al lavoro del professore.
 
CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI IN MEMORIA DI CESARE COLAFEMMINA 
 


לזכרו של צזארה קולפמינה
Gli Ebrei nell’Italia meridionale e nel Mediterraneo dall’Età romana all’Alto Medioevo
   יהודי דרום איטליה וארצות הים התיכון מימי
רומא עד ימי הביניים הקדומים
The Jews in South Italy and in the Mediterranean area
from the Roman times to the Early Middle Ages
Bari - Trani - Venosa  15-18 ottobre 2012  /  29 Tishrì - 2 Cheshvàn 5773
 
MiBAC - Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Puglia  
Soprintendenza archivistica per la Puglia 
Dipartimento di scienze umane - Università degli studi della Basilicata
CeRDEM - Centro di ricerche e documentazione sull’ebraismo nell’Italia meridionale “C. Colafemmina”

convegno internazionale di studi
promosso da:
Fondazione Cassa di risparmio Puglia
Regione Puglia - Assessorato al Mediterraneo

lunedì 15 ottobre 2012, h. 17
BARI, Palazzo Ateneo, Aula Magna
Università degli Studi di Bari (piazza Umberto I)

“per Cesare Colafemmina”

interventi: Corrado Petrocelli (Rettore Università di Bari)
Cosimo Damiano Fonseca (Accademia Nazionale dei Lincei)
Antonio Castorani (Presidente Fondazione Cassa di Risparmio Puglia)

Lectio magistralis di Giancarlo Lacerenza 
(Università L’Orientale di Napoli,  CSE - Centro di Studi Ebraici)
“Cesare Colafemmina e la riscoperta della presenza ebraica nell’Italia meridionale”

coordina: 
Maria C. Nardella (Soprintendente Archivistico per la Puglia)

h. 19
Lettura di Aurelio Pierucci 
“La poesia ebraica in Puglia del IX-XIII sec.”
testi tratti da: 
C. Colafemmina, Nozze nella Oria ebraica del secolo IX (Oria 1988)
violinista Maria Teresa Amenduni

martedì 16 ottobre, h 9.15
TRANI, Biblioteca Comunale “G. Bovio” (piazza San Francesco)

saluti: 
Gregorio Angelini (Direttore Regionale Beni Culturali)
Maria C. Nardella (Soprintendente Archivistico per la Puglia)
Silvia Godelli (Assessore al Mediterraneo, Regione Puglia)
Giovanni Paparella (Direttore Generale Fondazione Cassa di Risparmio Puglia)
Gigi Riserbato (Sindaco di Trani)
Salvatore Nardò (Assessore alla Cultura, Comune di Trani)
Mariapina Mascolo (Presidente CeRDEM)

apertura lavori: Ariel Lewin (Università della Basilicata)

I Sessione: Fra Gerusalemme e la Diaspora
presiede: Joseph Sievers (Pontificio Istituto Biblico, Roma)
Joseph Geiger (The Hebrew University of Jerusalem, emeritus), Herod the Intellectual and the Greek Cities
Lucio Troiani (Università di Pavia), Paolo, le comunità ebraiche del Mediterraneo e l’impero romano
Ariel Lewin (Università della Basilicata), Ancora sui farisei
Samuel Rocca (Ariel University Center of Samaria), Gli ebrei nell’Italia romana nel secoli II-III

martedì 16 ottobre, h. 15.30
TRANI, Biblioteca Comunale “G. Bovio”

II Sessione: Società, diritto, sinagoghe
presiede: Albert Baumgarten (Bar Ilan University, Ramat Gan)
Oded Irshai (The Hebrew University of Jerusalem), Constantine and the Jews
Valerio Massimo Minale (Università “Federico II”, Napoli), La legislazione bizantina e gli ebrei
Eliodoro Savino (Università “Federico II”, Napoli), L’epistolario di Gregorio Magno
Enrico Tromba (Università di Bologna - EPHE, Parigi), Gli edifici sinagogali nel Mediterraneo del tardo-antico: prospettive di ricerca e nuove indagini sulle sinagoghe di Bova Marina e di Ostia Antica
Giorgio Gramegna (Sezione Ebraica Museo diocesano, Trani), Le sinagoghe di Trani: il progetto dell’allestimento museale della Scola Grande con Cesare Colafemmina
h. 18.00
Visita guidata al Castello svevo: Margherita Pasquale 
(Direttore del Castello di Trani, 
Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Puglia)

Visita guidata alla Giudecca: Giorgio Gramegna 
(curatore della Sezione ebraica del Museo diocesano, Trani)

Piyyutim itineranti con Aurelio Pierucci

mercoledì 17 ottobre, h. 10.00
VENOSA, Castello Pirro del Balzo (piazza Castello)
saluti: Bruno Tamburriello (Sindaco di Venosa)
intervento di Ezio Lavorano (Area Cultura, Comune di Venosa) 
sui documenti dell’Archivio storico comunale 

h. 10.30
Visita guidata alle Catacombe Ebraiche di Venosa (su invito) 
e alle iscrizioni ebraiche della Trinità e del Museo archeologico
in collaborazione con la Soprintendenza archeologica per la Basilicata 

saluti: 
Antonio De Siena (Soprintendente per i beni archeologici della Basilicata)

mercoledì 17 ottobre, h. 15.30
Trani, Biblioteca Comunale “G. Bovio”

III Sessione: Storia, epigrafia, archeologia
presiede: Cosimo Damiano Fonseca (Accademia Nazionale dei Lincei)
Maxim Griger (Università di Kazan), Le vie di penetrazione degli ebrei nella Roma antica 
Gideon Foerster (The Hebrew University of Jerusalem), The Israeli- Albanian Excavation project of a 5th-6th synagogue at Saranda, southern Albania
Giancarlo Lacerenza (Università L’Orientale, Napoli), Le iscrizioni di Venosa nell’Archivio di G.I. Ascoli
Andrea Colella (Hochschule für Jüdische Studien Heidelberg), La situazione delle fonti documentarie per lo studio dell’ebraismo in Italia Meridionale
Cosimo D’Angela (Università di Bari, presidente della Società di storia patria per la Puglia), Colafemmina archeologo

presentazione del volume
C. Colafemmina, The Jews in Calabria (Brill, Leiden 2012)
 
giovedì 18 ottobre, h. 9.00
Trani, Biblioteca Comunale “G. Bovio”

IV Sessione: Fonti, manoscritti e archivi
presiede: Giuseppe Dibenedetto (ex Soprintendente Archivistico per la Puglia)
Mauro Perani (Università di Bologna), Le scritture ebraiche in Italia meridionale e insulare dal tardo-antico alle scuole pugliesi del sec. XII 
Steven Bowman (University of Cincinnati), Sepher Yosippon: Revaluations
Fabrizio Lelli (Università del Salento), Piyyutim dell’Italia meridionale 
Grazia Maiorano (Archivio di Stato di Bari), Fonti per la storia della presenza ebraica in Puglia nell’Archivio di Stato di Bari
Mariapina Mascolo (Soprintendenza Archivistica per la Puglia, Progetti “Archivi- Fonti e storia per l’Ebraismo”), Il progetto di catalogazione, tutela e valorizzazione dell’Archivio privato di Cesare Colafemmina

Presentazione dei volumi della collana 
«Inventari dei manoscritti delle biblioteche d’Italia» (Olschki, Firenze): 
I frammenti ebraici dell’Archivio di Stato di Modena, Inventario e catalogo redatti da M. Perani e L. Baraldi con E. Sagradini, 2012
Frammenti ebraici negli archivi di Cesena, Faenza, Forlì, Imola, Rimini e Spoleto, Inventario e catalogo redatti da M. Perani ed E. Sagradini con M. Muratori e C. Santandrea, 2012

conclusioni: 
Maria C. Nardella (Soprintendente Archivistico per la Puglia)


 responsabili scientifici:

Giancarlo Lacerenza (Università L’Orientale, Napoli)
Ariel S. Lewin (Università della Basilicata)
Mariapina Mascolo (Soprintendenza Archivistica Puglia, progetti “Archivi - Fonti e storie per l’Ebraismo”)
Maria C. Nardella (Soprintendente Archivistico per la Puglia)
Mauro Perani (Università di Bologna)

segreteria organizzativa:
Mariapina Mascolo (0039 - 333.5859893)
interprete: Niccolò Tauro


in collaborazione con: 
Università degli Studi di Bari “A. Moro”
Comune di Trani
Comune di Venosa
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata
Soprintendenza BSAE della Puglia
Soprintendenza BAP della Puglia
Archivio di Stato di Bari 

venerdì 28 settembre 2012

Sukkot in Calabria

Prosegue il cammino della Comunità ebraica in Calabria.
Tre giorni insieme per la festa di Sukkot, la festa che in tutto il mondo viene celebrata con l'etrog, i preziosi cedri calabresi.



mercoledì 12 settembre 2012

Shalom, Professore!

Foto del professor Mauro Perani,
Alma Mater Studiorum, Università di Bologna - sede di Ravenna
Dipartimentoto di Conservazione dei beni culturali,
Segretario dell'Associazione italiana per lo studio del giudaismo (AISG)


Un gravissimo lutto ha colpito tutti noi: questa notte è morto il professore Cesare Colafemmina, il più grande studioso attuale dell'ebraismo meridionale. Una grande perdita in particolare per la Calabria ebraica: il suo Per la storia degli ebrei in Calabria: saggi e documenti, edito da Rubbettino, (prima edizione, 1994) resta a tutt'oggi il testo insuperato per la storia degli ebrei nella nostra terra. In molti altri testi (libri e articoli) ha trattato della nostra regione, coprendo un arco temporale che va dai primi secoli dell'era volgare fino agli anni della seconda guerra mondiale, e affrontando l'argomento ebraico in una vastissima gamma di settori: cultura, storia, religione, arte, ecc. Attendevamo a breve la pubblicazione del volume dedicato alla Calabria per la serie Italia Judaica.
Nell'attesa che il suo esempio e la sua opera siano di stimolo e ispirazione per altri studiosi (tanti sono quelli a cui è stato Maestro e che ha fatto crescere), oggi dobbiamo dire che ci lascia un vuoto difficilmente colmabile.

ZICHRONÒ LIVRACHÀ!


Lo vogliamo ricordare con le parole commosse, affettuose e riconoscenti di Rav Scialom Bahbout, Rabbino Capo di Napoli e dell'Italia Meridionale.

A pochi giorni dalla fine della settimana di studio “Lech Lechà”, va’ verso te stesso, è mancato il prof. Cesare Colafemmina, grande studioso della storia ebraica nel Meridione, e grande amico della Comunità ebraica e del popolo d’Israele, ricordata quasi a ogni incontro a Trani. Avremmo voluto averlo tra noi nella settimana appena finita svoltasi in Puglia, ma il suo stato di salute gli aveva impedito di essere presente fisicamente, anche se è stato più volte ricordato a Trani.
Cesare Colafemmina, secondo la tradizione ebraica, appartiene a buon diritto ai hasidè ummoth haolam, le persone pie delle genti del mondo e ha avuto il merito di fare emergere, dopo circa mezzo millennio dalla Cacciata degli ebrei, la storia della presenza ebraica nel Meridione.
La notizia, anche se non improvvisa, ci rattrista particolarmente in quanto viene a mancare non solo un amico e uno studioso, ma una guida nello studio della storia delle comunità ebraiche del meridione.
Il lavoro fatto da Cesare Colafemmina, teso alla ricostruzione della storia delle comunità ebraiche nel meridione, è stato molto prezioso e penso possa essere considerato tra le radici che hanno smosso gli animi e i cuori di quanti stanno cercando di rinnovare la presenza ebraica nel sud.
Nel nostro ultimo incontro, svoltosi presso la sua casa di Acquaviva, ci incitò non solo a continuare sulla strada intrapresa, ma a superare gli ostacoli, le incomprensioni e le controversie che potevano minare il futuro della ricostruzione dell’ebraismo nel Meridione.

Il suo ricordo sarà di benedizione

Scialom Bahbout

venerdì 10 agosto 2012

LECH LECHÀ Va’ verso te stesso

Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica
TRANI, Andria, Bari, Barletta,Brindisi, Lecce, Manfredonia,Nardò, Oria, Sannicandro Garganico
2 – 8 settembre 2012

Ebraismo a Trani e in Puglia a settembre.
La Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica coinvolgerà 10 città dal Gargano al Salento.
Un grande evento di vita ebraica promosso dalla Regione Puglia.
Il 20 luglio a Roma la conferenza stampa nazionale.

Dal 2 all’8 settembre 2012 (ossia dal 15 al 21 Elul 5772 del calendario ebraico) si terrà a Trani e in altre 9 città pugliesi dal Gargano al Salento (Sannicandro Garganico, Manfredonia, Andria, Barletta, Bari, Brindisi, Oria, Nardò e Lecce) la Settimana di arte, cultura e letteratura ebraica Lech Lechà – Và verso te stesso.
Lech Lechà è promossa dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e organizzata dalla Comunità ebraica di Napoli (sotto la cui giurisdizione ricade la Puglia e l’Italia meridionale) con il patrocinio dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane e della Fondazione Beni Culturali Ebraici in Italia; sarà inaugurata domenica 2 settembre in occasione della Giornata Europea della Cultura Ebraica 2012.

Lech Lechà si sviluppa in moduli: Reshit (conferenze), Ulpan (corso di lingua ebraica), Sefarim (Fiera del libro ebraico), Il canto di Abramo (concerti), Un ebreo a Hollywood (cinematografia ebraica), Le pietre raccontano (Visite guidate ai tesori della Puglia), I Sogni di Giuseppe (Seminario sull’interpretazione dei sogni), Chi è rimasto a bottega? (Minchà e Arvit in Sinagoga, 17 Stand librari discografici), Yom ha–Shabbat (Il Sabato ebraico), La Notte dell’ebraismo tranese (Suoni, sapori e humour nella Giudecca). La Settimana include conferenze su economia, politica, giustizia, medicina, Israele e Paesi del bacino mediterraneo, umorismo ebraico nella Torà (presso la Sala Rossa del Castello Svevo di Barletta), grandi figure storiche dell’ebraismo da Shabbetay Donnolo e Achimaaz di Oria a Rabbi Itzhak Malki Zedek di Siponto e Menachem Mendel Schneerson, ebraismo e cristianesimo, ebrei durante l’impero romano, accoglienza dei profughi nello Stato di Israele, scoperta di tesori nascosti e vie di guarigione spirituale che sgorgano dalla Cabbalà e simboli segreti nell’arte di Michelangelo Buonarroti e in Castel del Monte.

Sinagoga Scola Nova, Trani
Ben 19 conferenze con oltre 40 relatori tra scrittori, magistrati, politici, docenti universitari e giornalisti che parteciperanno alle conferenze tra i quali Daniela Abravanel, Piercamillo Davigo, Claudia De Benedetti, Giovanni De Bonfils, Benedetto Della Vedova, Donatella Di Cesare, Alfredo De Giovanni, Ottavio Di Grazia, Piero Di Nepi, Roy Doliner, Michele Emiliano, David Gerbi, Antonio Laudati, Rav Menachem Lazar, Rav Scialom Bahbout e Rav Amedeo Spagnoletto, Fabrizio Lelli, Moise Levy, Andrea Lovato, Francesco Lucrezi, Francesco Messina, Cecilia Nizza, Claudio Pagliara, Guido Regina, Francesco Schittulli, Ugo Villani, Nedim Vlora e altri.
Non si può conoscere l’ebraismo senza conoscere la lingua ebraica; a essa e al suo storico promotore Eliezer Ben Yehuda è dedicata una conferenza mentre ogni mattina da lunedi 3 a venerdi 7 settembre presso la Sinagoga Scolanova di Trani si svolgerà un corso intensivo di lingua ebraica moderna.
Saranno gli stessi Autori a presentare i loro libri su tematiche ebraiche in ben 9 presentazioni mentre saranno eseguite le affascinanti musiche del Cafè Chantant (I Musici della Giudecca a Trani), cabaret ebraico scritto nei Campi di concentramento di Westerbork, Theresienstadt e Preçu–Riga (a Trani e Andria), musica ebraica sefardita e ashkenazita eseguita dall’Ensemble Shanà Tovà (a Oria, Brindisi e Manfredonia).
Ampio spazio viene riservato al cinema che affronta i capisaldi della storia ebraica come la deportazione ebraica durante la Seconda Guerra Mondiale (Train de vie di Radu Mihaileanu a Sannicandro Garganico), i drammatici, eroici giorni della fondazione dello Stato d’Israele (O’ Jerusalem di Elie Chouraqui a Trani), l’alyà degli ebrei etiopi (Vai e vivrai di Radu Mihaileanu a Nardò) e una brillante commedia con uno sguardo al mondo ebraico americano (Tentazioni d’amore di Edward Norton a Brindisi).
Ne Le pietre raccontano gli ospiti del Lech Lechà potranno visitare alcuni tesori archeologici e museologici del territorio nord barese–ofantino quali Canosa di Puglia e il sito storico di Canne della Battaglia.I Sogni di Giuseppe, seminario sull’interpretazione dei sogni condotto da David Gerbi, ebbe già notevole successo a Trani nel 2010 durante la Giornata Europea della Cultura Ebraica; questa volta viene riproposto in tre giorni a partire da mercoledì 5 settembre presso la Biblioteca G. Bovio di Trani.
Lech Lechà è soprattutto una Settimana di vita ebraica e la vita dell’ebreo ruota intorno allo Shabbat; perciònon può non concludersi con un Sabato ebraico da vivere pienamente a Trani e che sarà introdotto prima del tramonto di venerdì 7 settembre da riflessioni e approfondimenti curati da scrittori e rabbini, prima di immergersi nello Shabbat, nello studio della Torà e nell’assaporare quel cibo che nel settimo giorno acquista odore e sapore della kedushà (santità) del Sabato ebraico; al termine dello Shabbat l’evento forse più inedito dell’intera Settimana ossia La Notte dell’ebraismo tranese che si snoderà attraverso le principali strade della Giudecca e presso i luoghi ebraici più caratteristici di Trani con illustrazioni itineranti di storia ebraica tra Scolanova, Scolagrande e le altre due ex Sinagoghe tranesi che per l’occasione saranno illuminate ad arte, lezioni in memoria del Rebbe Menachem Mendel Schneerson, sui mondi segreti della Cabbalà e sull’interpretazione ebraica dei sogni e uno spettacolo all’insegna dell’umorismo in chiave israelita tenuto dall’incontenibile ebreo napoletano Roberto Modiano.
Non ultima, la cucina ebraica preparata secondo le regole della kasherut; sino al termine degli eventi diLech Lechà, presso il Ristorante Il Marchese del Brillo di Trani (a due passi dalla Sinagoga Scolanova) sarà possibile mangiare e degustare vino kasher e, durante La Notte dell’ebraismo tranese si potrà degustare carne kasher preparata sotto stretta sorveglianza rabbinica.
Il direttore artistico del Lech Lechà è il pianista Francesco Lotoro; autore della monumentale Enciclopedia discografica della musica concentrazionaria KZ Musik, Lotoro ha condiviso l’organizzazione della Settimana ebraica con il rabbino capo di Napoli e Italia meridionale Rav Shalom Bahbout e una Commissione scientifica di studiosi, docenti universitari ed esperti di ebraismo pugliese.
Venerdi 20 luglio alle ore 11 presso il Palazzo della Cultura delle Scuole Ebraiche di Roma (via Portico d’Ottavia) si terrà la conferenza stampa nazionale di presentazione del Lech Lechà; il cartellone sarà presentato dall’Assessore al Mediterraneo Silvia Godelli, dal rabbino Capo di Napoli Rav Shalom Bahbout e altri ospiti. Lech Lechà è un viaggio verso le proprie radici ebraiche che in Puglia tornano a ricrescere dopo cinque secoli di silenzio nel palcoscenico interculturale di Trani; un viaggio dello spirito e della mente attraverso i tesori visibili e nascosti non soltanto dell’ebraismo ma delle altre culture sociali e religiose del bacino mediterraneo; un viaggio verso sud, nello spirito del patriarca Abramo che, uscendo da Ur–Kasdim e arrivato in Terra d’Israele continuò il suo viaggio verso sud, verso un Mar Mediterraneo culla della cultura occidentale e rebus irrisolto di una coesistenza pacifica con il mondo ebraico.
Lech Lechà - ufficio stampa settimanaculturaebraica@gmail.
comtraniebraica@fastwebnet.it
direttore artistico Francesco Lotoro cell 3402381725
presidente commissione scientifica Rav Scialom Bahbout cell 3663165622
coordinatore per il Salento Cosimo Y. Pagliara cell 330877878
segreteria organizzativa Luciana Doronzo cell 3313989353

Da: http://moked.it/fbcei/attivita/giornate-di-studio-convegni-eventi-e-patrocini/2-892012-lech-lecha-settimana-di-arte-cultura-e-letteratura-ebraica-in-puglia/

venerdì 1 giugno 2012

Shabbat a Taureana di Palmi!

 Shabbat in campeggio o in albergo in Calabria (Taureana 22 – 24 giugno)
Per informazioni e prenotazioni contattare Roque Pugliese:
roquechai@tiscali.it

Prenotazioni: entro il 7 giugno 2012
Taureana è una località calabrese affacciata sullo splendido balcone della Costa Viola del Tirreno dai colori mutevoli che riflettono tutta la gamma dei blu e dei violetti, da cui il nome Costa Viola.
In questa spettacolare cornice naturale, la Circoscrizione Calabrese della Comunità di Napoli invita a trascorrere uno Shabbat particolare. Da Venerdì 22 a Domenica 24 Giugno (2 – 4 Tamuz) si starà tutti assieme sotto gli ombrosi e freschi alberi di un camping, accanto a misteriosi reperti archeologici. Non mancheranno escursioni nei dintorni ricchi di storia: dalla appassionata storia di Donna Canfora ai resti di Taureana, al Sevivon del Museo di Palmi e a tanti altri misteri.
Oltre alle attività tipiche dello shabbath sono previste lezioni e interventi di rav Scialom Bahbout, Rabbino Capo della Comunità ebraica di Napoli, e dell’ing. Alberto Piperno da Gerusalemme.
Pernottamento:

Sono previste due soluzioni
1) Albergo: a brevissima distanza a piedi dal Campeggio.
E’ convenzionato con la Comunità (escluso il periodo 1 – 19 agosto):
Prezzi al giorno: camera doppia 30 € a persona, singola 50 €.
L'Hotel offre l’utilizzo gratuito del centro benessere (sauna ,bagno turco, idromassaggio e piscina coperta climatizzata semiolimpionica).

2) Campeggio: sistemazione in comode roulotte, provviste di cucina esterna e frigo, a 10 euro a persona
sistemazione in tenda e sacchi a pelo immersi in una natura incontaminata in un campeggio illuminato.

Servizi esterni molto curati

Vi sarà una quota per i pasti e i servizi.